Brixia Tour: Quarta Tappa
Domenico Pozzovivo trionfa sul Maniva.
Baliani, 2° al traguardo, si conferma leader

Il lucano portacolori della Colnago CSF
bissa il successo colto lo scorso anno.
Domani la conclusione a Verona (foto Rodella).

23 Luglio 11
Domenico Pozzovivo, mette il sigillo su quella che da sempre è la tappa regina del Brixia Tour: da Concesio al Passo Maniva (1.900 mt s.l.m.), 158,5 chilometri con gli ultimi dieci ad una pendenza media del 9%.
Un indomito Fortunato Baliani (D’Angelo&Antenucci-Nippo), secondo al traguardo con 7” di distacco, consolida la propria leadership nella classifica generale e a 37 anni si appresta a vincere l’undicesima edizione del Brixia Tour. Terzo al traguardo il promettente Diego Ulissi (a 13” secondi) portacolori della Lampre-ISD che con il podio odierno strappa la maglia di miglior giovane e Felline.
Ai piedi della salita il gruppo si è presentato compatto, andando a raggiungere l’ultimo dei fuggitivi di giornata, Borisov, uscito insieme a 7 corridori ad una quarantina di chilometri dal via. I dieci chilometri di ascesa hanno visto protagonista assoluto uno scatenato Domenico Pozzovivo che ha immediatamente guadagnato vantaggio sul contrattaccante Baliani e sul gruppetto dei migliori, forte di una dozzina di unità, con Ulissi, Pardilla, Kennaugh, Possoni, Santoro, Rasmussen e Rebellin a cedere per ultimi.
«Rispetto ad un anno fa, ho fatto molta più fatica a fare la differenza in salita – ammette Pozzovivo –. Sarà per le pessime condizioni atmosferiche (pioggia e freddo, ndr) che non mi si addicono particolarmente, o forse tocca ammettere che è merito della straordinaria condizione di Baliani». Il corridore della D’Angelo&Antenucci-Nippo si gode uno splendido secondo posto, oltre ad indossare la maglia azzurra di leader, la verde dei GPM e la rossa della classifica a punti: «Noi e la Colnago, come ovvio, abbiamo lavorato di comune accordo per chiudere la fuga. La salita poi ha rispettato il copione che mi ero immaginato: Pozzovivo ad attaccare e io a limitare i danni. Ho cercato di tenerlo come punto di riferimento e a conti fatti il distacco è rimasto contenuto. Ho mantenuto la promessa: ero venuto al Brixia per vincere e così è stato».
Domani quinta ed ultima tappa: Calcinato – Verona (164,60 km). Appuntamento alle 9.15 in località Ponte S. Pietro di Calcinato; il via sarà dato alle 10.15. Arrivo previsto a Verona, in Corso di Porta Nuova, intorno alle 14.00.
Cronaca:
Km 0 155 corridori prendono il via da San Vigilio di Concesio, via Cottinelli, alle ore 10.34. Non parte Randazzo
Km 1 Allungo di un gruppo di 14 corridori che guadagnano un vantaggio di 24"
Km 20.2 Gruppo compatto
Km 37 Parte una fuga di 7 corridori: Van Emden, Sutton, Bobridge, Laganā, Bertazzo, Kobzarenko e Proch. Esce al loro inseguimento Borisov
Km 39 I 7 fuggitivi hanno 20" su Borisov. Il gruppo ha un ritardo di 2'30"
Km 40 Borisov aggancia i fuggitivi. 8 corridori al comando
Km 44.1 Al traguardo volante senza abbuoni posto in localitā Concesio, San Vigilio, transitano i fuggitivi. Nell'ordine: Proch, Bertazzo, Laganā e Borisov. Ritardo del gruppo 3'
Media della prima ora: 43.9 km/h
Km 56 I fuggitivi hanno un vantaggio di 3'55"
Km 64.6 Al primo GPM di giornata al Passo Forcella transitano i fuggitivi. Nell'ordine: Bobridge, Kobzarenko, Van Emden e Sutton. Ritardo del gruppo 3'38"
Km 77 Il vantaggio dei fuggitivi tocca 4'58"
Km 88.5 Al traguardo volante (Concesio, San Vigilio) senza abbuoni transitano i fuggitivi. Nell'ordine: Kobzarenko, Bertazzo, Proch e Bobridge. Ritardo del gruppo 4'30"
Media dopo due ore: 42.5 km/h
Km 109 Al secondo GPM (Passo Forcella) transitano i fuggitivi. Nell'ordine: Van Emden, Bobridge, Kobzarenko e Borisov. Ritardo del gruppo 5'
Km 119.2 Al traguardo volante con abbuoni posto in localitā Ponte Zanano transitano i fuggitivi: Nell'ordine: Bertazzo, Kobzarenko, Sutton e Borisov. Ritardo del gruppo 3'40"
Media dopo tre ore: 41.6 km/h
Km 130 Il ritardo del gruppo scende a 2'
Km 138 Allungo di Sutton, Bobridge, Laganā, Kobzarenko e Borisov. Cade Laganā che riparte. Rimangono al comando quattro uomini. Ritardo del gruppo 1'55"
Km 139 Laganā e Proch inseguono i quattro di testa ed hanno un ritardo di 5". Leggermente in ritardo Bertazzo e Van Emden. Ritardo del gruppo 1'35"
Km 140 Laganā e Proch agganciano i battistrada. Insegue Van Emden a 6". Bertazzo rientra nel gruppo che ha 1' di ritardo
Km 141 Il gruppo incalza i 6 battistrada: ritardo scende a 52" (Van Emden ripreso)
Km 143 Scatto di Borisov nel gruppo dei fuggitivi (8"). Ritardo del gruppo 38"
Km 144 Borisov ha 30" di vantaggio sui 4 immediati inseguitori che vengono ripresi dal gruppo
Km 146 Gruppo compatto
Km 148 Attacco di Pozzovivo e Baliani. I migliori all'inseguimento: Canuti, Ulissi, Pardilla Bellon, Kennaugh, Bisolti, Possoni, Sarmiento, Ochoa, Santoro, Rasmussen, Torosantucci e Rebellin
Km 149 I due di testa hanno 10" sugli inseguitori tra i quali esce Ulissi
Km 150 Pozzovivo ha 12" di vantaggio su Baliani. Ulissi riassorbito dal gruppetto degli inseguitori. Ritrardo del gruppo 38"
Km 151 Pozzovivo in testa lo insegue Baliani (16"). A 36" il gruppetto dei migliori inseguitori (perde contatto Canuti)
Km 153 Pozzovivo ha un vantaggio di 20" su Baliani. A 38" il gruppetto dei migliori (perde contatto Sarmiento)
Km 156.5 Ritardo di Baliani 23". Ritardo del gruppetto 43" (perde contatto Ochoa)
Km 157 Baliani recupera: 15" il suo ritardo da Pozzovivo. Recuperano anche gli inseguitori: 36" di ritardo
Km 157.5 Allungo di Ulissi e Rasmussen nel gruppo degli inseguitori
Km 158 Baliani si avvicina: 10" da Pozzovivo
Km 158.5 Vince la quarta tappa Pozzovivo - con un tempo di gara di 4h09'58"; secondo č Baliani a 7"; terzo Ulissi a 13"; quarto Rasmussen a 17"; quinto Santoro a 23"
Ordine d'arrivo
classifica generale
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