BRIXIA TOUR 2006
 
COMUNICATI STAMPA
 

Brixia Tour: quinta tappa

Santo Anzà si aggiudica l’8° Brixia Tour. A Mattia Gavazzi lo sprint dell’ultima tappa. Nella generale Anzà precede Masciarelli e Ratti.




27 Luglio - Santo Anzà, 27enne atleta della Serramenti Diquigiovanni, vince l’ottava edizione del Brixia Tour. Il corridore catanese, secondo lo scorso anno alle spalle di Davide Rebellin, precede Francesco Masciarelli (Acqua&Sapone) e Eddy Ratti (Nippo Endeka).
La tappa conclusiva – 184,5 km da Pisogne a Darfo Boario Terme – si è decisa come da tradizione in volata. La vittoria è andata al bresciano Mattia Gavazzi, atleta venticinquenne della Preti Mangimi, davanti a Danilo Napolitano (Lampre) e Simone Cadamuro (Nippo Endeka).
Per il velocista, secondogenito di Pierino Gavazzi, si tratta del quarto successo stagionale, l’undicesimo da pro: «La squadra ha fatto un gran lavoro - commenta Gavazzi entusiasta dopo la vittoria -. Ringrazio i miei compagni: se fossi stato più attento mercoledì in occasione della prima volata, questo avrebbe potuto essere il secondo successo. Prossimo appuntamento la Coppa Bernocchi».
Il vincitore del Brixia, Santo Anzà, ha una dedica speciale: «Questa vittoria, frutto del lavoro di tutta la squadra, è per Enzo Moser».

Cronaca:
Km 0 139 corridori prendono il via da Pisogne alle 10.16. Non partono Albasini e Martinez.
In avvio andatura subito veloce con scatti e controscatti.
Km 14 Si ritira Nissen.
Km 22 Scatto di Garzelli, a cui si aggiungono Pellizotti, Bossoni, Giordani, Bailetti. Questi ultimi vengono subito ripresi, resta solo Garzelli che guadagna qualche metro rispetto al gruppo.
Km 26 Si ritira Bury.
Km 30 Ripreso Garzelli.
Km 33 Tentativo di fuga da parte di Santambrogio, Angeloni, Pagoto, Ferrara, Ignatiev.
Km 33,50 Passaggio al primo traguardo volante situato in località Pianborno: primo Ferrara, secondo Pagoto, terzo Ignatiev.
Km 35 Franzoi esce dal gruppo all’inseguimento dei 5 fuggitivi, che guadagnano 40”.
Km 37,20 GPM di 3^ categoria di Boario Terme: transita per primo Ferrara, secondo Angeloni.
24” il ritardo di Franzoi; 1’40” il ritardo del gruppo.
media dopo un’ora di corsa 46.200 km/h
Km 51 Franzoi si riporta sui 5 fuggitivi che hanno un vantaggio di 4’06” sul gruppo.
Km 60 Continua ad aumentare il vantaggio dei 6 attaccanti (4’20”).
Km 87,40 Secondo traguardo volante: primo Ferrara, secondo Franzoi, terzo Ignatiev.
media dopo due ore di gara 44.171 km/h (rilevata al km 90)
Km 91,10 Ferrara conquista anche il secondo GPM, alle sue spalle Angeloni.
Km 111,10 Al traguardo volante con abbuoni situato in località Gratacasolo transitano nell’ordine: Pagoto, Santambrogio, Ignatiev.
Km 154 Diminuisce progressivamente il vantaggio dei fuggitivi che si riduce a 1’45”.
Km 128,70 GPM di Passo Colle Maddalena: primo Ferrara, secondo Santambrogio, terzo Franzoi. Il gruppo è a 34” dai battistrada.
Km 131 Lungo la discesa foratura per Pagoto, che viene riassorbito dal gruppo. In testa alla corsa restano in 5 con un vantaggio di 13”.
Km 133 Il gruppo, che si fraziona in due parti (15” tra la prima e la seconda), riprende i fuggitivi.
Km 137 Si ricompatta il gruppo.
Km 145 Allungo di Di Luca sulla salita di via Colture a Boario Terme: riesce a guadagnare 7” sul gruppo prima di essere ripreso.
Km 164 Fase di scatti e controscatti: tentano la fuga Lorenzetto, Rovny, Piemontesi a – 20 km dall’arrivo. Annullato quasi subito il tentativo dei 3 attaccanti. Nuovo allungo di Di Luca, inseguito da Napolitano e Caruso. Anche loro riassorbiti immediatamente dal gruppo.
Km 165 Ci riprova Di Luca che guadagna un centinaio di metri. Rovny si lancia all’inseguimento dell’abruzzese.
Km 166 Rovny solo al comando della corsa.
Km 169,500 A -15 km il vantaggio di Rovny è di 15”.
Km 175 Rovny ripreso dal gruppo.
Km 184,500 A Darfo vince allo allo sprint Gavazzi, davanti a Napolitano e Cadamuro.

Km 156,550 Sul Maniva Anzà si impone allo sprint, precedendo Ratti e Masciarelli.

ordine di arrivo
classifica generale